
WFD: World Federation of the Deaf
La Federazione Mondiale dei Sordi: storia, obiettivi e protagonisti.
Cos'è la WFD
La World Federation of the Deaf (WFD) è una delle più importanti organizzazioni internazionali che rappresentano le persone sorde nel mondo.
È stata fondata il 23 settembre 1951 a Roma, durante il primo Congresso delle associazioni nazionali di sordi, coordinato dall'Ente Nazionale Sordi.
Al congresso parteciparono 25 associazioni nazionali. Oggi la WFD conta oltre 130 membri in tutto il mondo.
I Fondatori
Cesare Magarotto
Segretario Generale dal 1954 al 1987, ha costruito relazioni internazionali tra le comunità sorde.
Vittorio Ieralla
Primo presidente della Federazione dal 1951 al 1955.
Grazie al loro lavoro e al supporto dell'Italia, la WFD si è sviluppata a livello globale.
Eventi e Visibilità
Nel 1958 viene celebrata a Roma la prima Giornata Mondiale del Sordo. Questa iniziativa ha portato alla nascita della Settimana Internazionale del Sordo, che ogni anno:
- Promuove la cultura sorda
- Valorizza l'identità
- Dà visibilità alla sordità, spesso definita "disabilità invisibile"
Evoluzione della WFD
Trasferimento del Segretariato in Finlandia
Finlandia riconosciuta sede legale
Registrazione ufficiale
WFD diventa completamente indipendente
Obiettivi
La WFD lavora per:
- Promuovere i diritti umani delle persone sorde
- Sviluppare competenze e formazione
- Rafforzare le comunità sorde nel mondo
"Conoscere i propri diritti è fondamentale per poterli esercitare."
Liisa Kauppinen
È una delle figure più importanti nella storia recente della WFD. Nata nel 1939 in Finlandia, diventa sorda negli anni successivi. Nel 1995 diventa la prima donna presidente della WFD. Parla più lingue, incluse lingue dei segni.
Il suo impegno:
- I diritti delle persone sorde
- L'uguaglianza di genere
- I diritti delle donne con disabilità
- Inserimento delle lingue dei segni nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
Premio ONU 2013
Ha ricevuto il Premio per i diritti umani delle Nazioni Unite.
Fondo 2015
Fondo a suo nome per donne sorde, istruzione e progetti internazionali.

