HANTAVIRUS

L’hantavirus è un’infezione virale trasmessa all’uomo soprattutto dai roditori, attraverso l’inalazione di polveri contaminate da urine, feci o saliva. Il contagio avviene quindi soprattutto in ambienti chiusi, come cantine, magazzini o case non frequentate da tempo. In Europa la trasmissione da persona a persona è estremamente rara.

Dopo un’incubazione di 2–6 settimane, la malattia inizia in modo brusco con febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e disturbi gastrointestinali come nausea e vomito.

L’evoluzione può essere diversa: in molti casi colpisce i reni, causando insufficienza renale, mentre nelle forme più gravi può interessare i polmoni, con difficoltà respiratorie rapide e calo della pressione. Quest’ultima forma è la più pericolosa e può avere un’elevata mortalità.

Non esiste una terapia specifica: i trattamenti sono di supporto, come ossigeno, farmaci per la pressione e dialisi nei casi renali gravi. La prevenzione resta fondamentale, soprattutto evitando il contatto con roditori e ambienti contaminati.


Narrazione LIS: Michi Andriola