Fater ha introdotto un modello di lavoro che punta su autonomia e fiducia, superando la logica del controllo delle ore.
Le principali novità includono ferie senza un tetto prefissato, smart working flessibile senza obblighi di presenza e congedo di paternità di tre mesi retribuito al 100%. Previsti anche benefit per benessere, come contributi per palestra, asilo nido e servizi legati alla vita familiare.
L’organizzazione si basa sui risultati più che sul tempo trascorso al lavoro: ogni dipendente gestisce in autonomia la propria attività, con l’obiettivo di migliorare equilibrio e qualità della vita.
Il modello, già sperimentato e poi esteso dopo un accordo sindacale, è accompagnato da sistemi di monitoraggio per evitare squilibri operativi. Finora, secondo l’azienda, non sono emersi abusi significativi.
L’impostazione “People First” punta a dimostrare che maggiore libertà può convivere con produttività, se sostenuta da responsabilità condivisa e cultura interna collaborativa.
Traduzione LIS: Michi Andriola
