LAVORO

Un’assistente amministrativa di una scuola in provincia di Pavia è stata licenziata in tronco dopo aver modificato il sistema informatico delle ferie del personale, ottenendo giorni di assenza non autorizzati.

Secondo le sentenze di Tribunale, Corte d’Appello e Cassazione, la dipendente avrebbe alterato il software gestionale Argo usato dall’istituto per la registrazione di ferie e permessi, inserendo modifiche non approvate dalla dirigente scolastica.

Le ferie risultate in più sarebbero poi state effettivamente utilizzate. La lavoratrice ha sostenuto che si trattasse di un errore, ma i giudici hanno escluso la tesi dell’inesperienza, parlando di comportamento volontario.

La Cassazione ha confermato il licenziamento, definendo la condotta una violazione grave dei doveri di correttezza e fedeltà nel pubblico impiego.

La vicenda si chiude con la perdita del posto di lavoro e la condanna al pagamento delle spese legali.


Narrazione LIS: Michi Andriola