Nei servizi pubblici italiani l’occupazione continua a crescere, soprattutto nei settori acqua, ambiente ed energia, secondo il Rapporto Lavoro 2026 di Utilitalia e Ref Ricerche.
Il settore energetico resta stabile, mentre idrico e ambientale registrano nuovi ingressi. Migliorano anche le condizioni economiche grazie ai rinnovi contrattuali e a sistemi di welfare e premi di risultato.
Aumenta la presenza femminile, tra il 21% e il 29% a seconda dei comparti, soprattutto in ruoli amministrativi e gestionali.
Il problema principale è l’età: circa il 50% dei lavoratori ha più di 50 anni, mentre gli under 40 sono solo il 30%.
Per gli esperti serve un ricambio generazionale e più formazione per affrontare transizione energetica e innovazione tecnologica nei servizi essenziali.
Narrazione LIS: Michi Andriola
