NVIDIA

L’accordo tra Nvidia e OpenAI da 100 miliardi di dollari per la fornitura di potenza di calcolo è stato congelato. Il piano, annunciato a settembre con un memorandum d’intesa non vincolante, prevedeva la creazione di almeno 10 gigawatt di capacità di computing e l’affitto di chip Nvidia per i modelli di intelligenza artificiale di OpenAI, ma le trattative non sono mai andate oltre la fase iniziale.

All’interno di Nvidia sono emerse perplessità sulla gestione di OpenAI e sulla forte concorrenza nel settore, elementi che hanno frenato l’operazione. OpenAI conferma comunque che la collaborazione con Nvidia prosegue, ricordando un rapporto decennale tra le due aziende, mentre resta l’obiettivo di una possibile quotazione in Borsa entro il 2026.

Secondo il Wall Street Journal, lo stop riflette anche le difficoltà di OpenAI nel sostenere impegni di calcolo enormi, stimati in oltre 1.400 miliardi di dollari, a fronte di ricavi molto inferiori. Nvidia, dal canto suo, continua a considerare strategico il supporto a OpenAI, sia come grande cliente sia per difendere la propria posizione dominante nel mercato dell’IA.


Traduzione LIS: Gabriella Grioli