SALENTO

In una spiaggia del Salento, una partita a racchettoni tra padre e figlia finisce male quando una pallina colpisce in pieno volto un bagnante.

L’uomo riporta un grave danno all’occhio sinistro, con distacco della retina e perdita permanente della vista. Si fa visitare alcuni giorni dopo in ospedale, dove la prognosi iniziale non evidenzia subito la gravità.

Parte una causa per lesioni colpose. Nei primi gradi di giudizio padre e figlia vengono condannati a risarcire la vittima e a pagare sanzioni economiche.

La difesa ricorre in Cassazione, ma i giudici confermano la condanna: il nesso tra il colpo e il danno all’occhio è ritenuto provato e la lesione è giudicata grave e permanente.

Il caso si chiude con una condanna definitiva e un risarcimento, trasformando un incidente di gioco in responsabilità civile accertata.


Narrazione LIS: Michi Andriola