In Italia cresce il numero di impianti di protesi peniene: secondo l’urologo Aldo Franco De Rose, i casi sono più che raddoppiati in un anno. L’intervento, destinato non solo agli anziani ma anche a giovani con patologie come diabete, tumori o traumi, garantisce un alto grado di soddisfazione (98% dei pazienti e 85% delle partner). Tuttavia, solo l’Emilia-Romagna include l’operazione nei Lea. Gli esperti chiedono che diventi accessibile a livello nazionale, per garantire a tutti il diritto alla salute sessuale.
Traduzione LIS: Michi Andriola
