In Italia i mutui diventano più costosi. A gennaio la Banca d’Italia segnala un tasso medio sui nuovi prestiti al 3,87%, il livello più alto da agosto 2024. A pesare sono la guerra nel Golfo e l’incertezza sull’inflazione, in attesa delle decisioni della Bce.
Gli italiani pagano di più rispetto ad altri Paesi europei: tasso medio mutui 3,55% (Francia 3,06%, Spagna 2,49%, media Ue 3,23%), mentre i prestiti personali arrivano all’8,11% (media Ue 7,51%). Le banche spingono verso tassi fissi per proteggersi dai rialzi dei tassi di riferimento, ma la politica monetaria impiega tempo a riflettersi sulle famiglie.
Secondo il sindacato Fabi, il costo del credito resta alto e in molti casi i prestiti stanno sostituendo parte del reddito ordinario delle famiglie, aumentando il peso finanziario in un contesto internazionale instabile.
Narrazione LIS: Maxime Batifol
