A Milano i micro-appartamenti sotto i 20 mq sono tra le soluzioni più richieste, soprattutto come investimento. Un monolocale di 15 mq in zona Città Studi può costare circa 149mila euro, ma non sempre rispetta le nuove norme sull’agibilità introdotte dal decreto salva-casa del 2024.
Il decreto ha ridotto la superficie minima per una persona da 28 a 20 mq, ma solo per edifici recuperati o ristrutturati, con certificazione di salubrità e altezza minima di 2,40 metri. Serve inoltre che ci siano adeguata aerazione e illuminazione. Appartamenti più piccoli, anche di 12 mq, sono in vendita, ma spesso senza agibilità; la vendita resta legale se l’acquirente è informato dei limiti, mentre rischia chi dichiara falsamente la conformità.
Dal punto di vista pratico, vivere in meno di 18 mq può aumentare stress, difficoltà di concentrazione e problemi di sonno. Urbanisti e progettisti consigliano almeno 20 mq per garantire spazio sufficiente per letto, cucina e bagno. All’estero, in città dense come Hong Kong, Tokyo, Parigi e Londra, mini-alloggi legali sotto i 15 mq sono invece comuni.
Narrazione LIS: Maxime Batifol
