CARCERE

Ecco una versione più concreta e scorrevole:

Nel carcere di Perugia-Capanne una detenuta è rimasta incinta dopo un rapporto avuto durante un colloquio con il compagno, anche lui detenuto, in un’area interna della struttura non destinata all’intimità.

Dopo aver scoperto la gravidanza, la donna ha chiesto il differimento della pena, previsto dalla legge per le detenute incinte, ed è stata scarcerata.

La vicenda è ora al vaglio della Procura e ha riaperto il dibattito sulla mancanza di spazi dedicati all’affettività in carcere, ancora non pienamente regolamentati in Italia.

Secondo alcuni, il caso evidenzia un vuoto organizzativo nel sistema penitenziario, mentre il sindacato della polizia penitenziaria critica l’idea di introdurre rapporti intimi in istituto, preferendo i permessi all’esterno.


Narrazione LIS: Michi Andriola