ROMA

Roma, “lista stupri” al liceo Giulio Cesare: condanne e interventi

Al liceo Giulio Cesare, nel quartiere Trieste di Roma, è comparsa una scritta su una parete del bagno maschile: “lista stupri”, con i nomi di nove studentesse. Il gesto è stato definito “abominevole” e “raccapricciante”.

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha chiesto indagini immediate e sanzioni severe, richiamando le norme scolastiche che consentono interventi rapidi. La preside Paola Senesi ha condannato l’episodio e ribadito il sostegno alle studentesse, sottolineando l’importanza dei corsi obbligatori di educazione al rispetto e alle relazioni.

Il collettivo Zero Alibi ha evidenziato come l’atto rifletta una cultura patriarcale che normalizza la violenza sessuale e umilia le donne. La vicenda ha ricevuto condanne bipartisan, dal Pd alla Lega, con l’invito a sensibilizzare studenti e cittadini sul rispetto dei corpi femminili.


Traduzione LIS: Laura Caporali