Traduttore: Maxime Batifol
Durante una tappa elettorale in Pennsylvania, Donald Trump ha fatto visita a un McDonald’s, dove, indossato un grembiule, si è messo a friggere patatine scherzando: “Quanto mi pagano? Troppo poco, voglio un aumento”. L’episodio, avvenuto a pochi giorni dalle elezioni, ha visto Trump ironizzare sui salari e sulla rivale Kamala Harris, la quale aveva raccontato di aver lavorato in un McDonald’s in gioventù. Trump ha attaccato Harris, mettendo in dubbio la veridicità del suo racconto, mentre la candidata democratica ha confermato la sua esperienza e il supporto alle proteste per i diritti dei lavoratori della catena. L’episodio ha evidenziato il contrasto tra le due campagne, con Trump che punta su un’immagine populista e Harris sulle sue origini modeste.
Traduttore: Maxime Batifol
Il Consiglio di Stato ha temporaneamente bloccato la delibera della Regione Abruzzo che prevedeva l'abbattimento di 469 cervi, una misura giustificata dalle autorità regionali per limitare i danni all'economia agricola locale. La decisione arriva in seguito al ricorso presentato da associazioni animaliste come Lav, Lndc Animal Protection e WWF Italia, che si oppongono fermamente al piano. L'udienza per discutere il caso è fissata per il 7 novembre.
Nonostante l'abbattimento fosse programmato per il 14 ottobre, la caccia era già stata rinviata per motivi burocratici legati alla mancanza di avvisi pubblici da parte degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e di regolamenti tecnici, oltre all'assenza delle fascette per identificare i cervi abbattuti.
Le associazioni animaliste vedono il rinvio come una tattica da parte della Regione, in attesa della decisione del Consiglio di Stato. Gli ambientalisti di Aidaa hanno accolto con favore la sospensione, ringraziando le migliaia di persone che hanno sostenuto la causa.
Traduttrice: Giusy Covino
Taiwan ha registrato un numero record di 153 aerei cinesi in un solo giorno vicino ai propri confini, durante esercitazioni militari cinesi che Pechino ha definito come un "severo avvertimento" alle forze "separatiste" taiwanesi. Le manovre, chiamate Joint Sword-2024B, sono state presentate come un segnale della volontà cinese di reprimere eventuali movimenti indipendentisti sull'isola autogovernata, che la Cina considera parte del suo territorio. Pechino non esclude l'uso della forza per riunificare Taiwan.
Le esercitazioni hanno suscitato preoccupazione a livello internazionale. Taipei ha condannato l'operazione come "irrazionale e provocatoria", e gli Stati Uniti hanno descritto le azioni cinesi come "ingiustificate" e rischiose, poiché potrebbero provocare un'escalation del conflitto. Anche il Giappone ha espresso preoccupazione per la situazione nella regione.
Il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, ha ribadito la determinazione di proteggere la democrazia e la sicurezza nazionale dell'isola, mentre il governo taiwanese ha risposto dispiegando le sue forze per monitorare e contrastare le attività militari cinesi.
Traduttrice LIS: Giusy Covino
